Dopo la valutazione annuale che lascia sempre l’amaro in bocca, mi ritrovo a lavorare in un ambiente dove i silenzi sono più delle parole.La sensazione è quella di una nave alla deriva, dicono che qualcuno è arrivato ad aggiustare i motori, ma la direzione che segue è sempre causale. E quando le proprie capacità vengono sminuite da chi non è mai presente e non c’è possibilità di nessun miglioramento, alla soglia dei quarantanni mi ritrovo a pensare (ancora) che forse ho sbagliato alcune scelte di vita.
No related posts.
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.





Il problema delle valutazioni è che chi le fa dovrebbe conoscere bene il lavoro e in quali condizioni si lavora, prima di mettersi farle, quindi lasciano sempre l'amaro in bocca.
Se l'unica possibilità di miglioramento è cambiare lavoro, perché non farci un pensierino?
@sancla, pensierino? E' il mio pensiero più grande da un paio di anni, ma qui le richieste sono desolanti.
Non so se quello che sto per dirti ti può essere utile o consolante, ma non sei l'unica. Il vero problema di fondo a tutto questo non sono le nostre scelte di vita, quanto il fatto di abitare in una nazione come questa, dove soprattutto sul lavoro conta di più il potere personale di tanti capi e capetti (ottenuto molto spesso in modi molto poco leciti) che le vere capacità delle persone. La soluzione vera sarebbe andarsene, e sinceramente, poiché ho avuto il coraggio di cambiare le condizioni che mi impedivano anche solo di pensarci, adesso che potrei ci sto pensando seriamente.
Si dice sempre che se sei bravo eccelli anche in una nazione come l'Italia: io dico che se anche sono mediocre gradirei avere almeno una possibilità. In Italia questa possibilità mi è completamente negata: allora grazie e arrivederci, e se dovessi per sbaglio avere un minimo di fortuna il suolo italiano non mi vede più. Anche se ho 40anni, ho energie e voglia di rischiare, e una nazione normale dovrebbe aiutarti a cambiare se hai voglia di farlo; qui no. Qui non sei nessuno nemmeno da giovane, figurarsi da vecchio, e nella mezza età praticamente scompari.
Sono stufa di sentirmi trattata così. E scusa se ho scritto un poema
@xlthlx: mi trovi perfettamente d'accordo, come ci siamo già dette una donna programmatore di 40 anni in italia è troppo vecchia e troppo costosa per riuscire a trovare qualcosa di decente e questo è la vera vergogna.
Non credo sia corretto dire di "aver sbagliato scelte di vita". E' stata giusta la tua scelta. Forse ora è giunto il momento di cambiare qualcosa…io non credo nelle scelte "per sempre".
sono perfettamente d'accordo, anche se ho meno di trent'anni.