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il mio articolo per la GGD

Oggi il blog di GGD Italia ospita un mio post sul software da utilizzare per essere una ragazza sempre connessa, come mi hanno definita nella mini bio introduttiva:  Software per connessioni in mobilità

Riletto dopo alcuni giorni penso che avrei potuto fare di meglio, ma dai, è solo il primo :) .

Per ultima

Io, che la vigilia sono qui davanti alla tv, dopo una cena alquanto normale.

Io, che compro i regali per tempo, per evitare di fare le corse (ma uno l’ho comprato ieri).

Io, che non faccio auguri, non mando sms, non mando mail, non telefono di mia volontà.

Io, che domani farò un pranzo a base di pesce per sole 5 persone, senza perdere troppo tempo.

Io, che arrivo per ultima, quando ormai tutti han già fatto tutto.

Io, che mi domando se qualcuno leggerà mai questo.

Io, sono qui, comunque, a fare gli auguri.

Trasloco

Dopo aver scoperto che il template perfetto non esiste, che ci sono troppi plugin per capire esattamente quelli che servono e che mi piace sempre smanettare, sono arrivata ad un compromesso tale per cui da oggi passo qui.

A tutti gli esperti che, per caso, passassero da queste parti chiedo di essere clementi se il template non è il massimo, per me è un tutto un esperimento.

Quasi dimenticavo!  Ringrazio xlthxl per i preziosi consigli e per l’aiuto durante la lunga fase di transito.

E finalmente weekend

Come già detto domani mattina andiamo al RomeCamp.

banner_romecamp

A secondo della riuscita della sveglia dovremmo arrivare a metà mattina, in modo da partecipare alle sessioni della giornata di venerdì.

Domani sera siamo a cena in un posto ancora da definire (qui il wiki) nei dintorni della facoltà.

Sabato fino alle 17.00, più o meno, sarò ancora in giro, poi devo prendere un’autobus per trasferirmi a Pescara.

A domani, da Roma.

Community reale

La domanda che mi sto ponendo in questi giorni è se e come sia possibile utilizzare strumenti sociali per un qualcosa che si vive nel reale.

Nel mio caso tutto parte con l’adesione ad un GAS (Gruppo Acquisto Solidale). In un gruppo di acquisto l’interazione fra i partecipanti è una delle componenti più importanti, proprio per la natura stessa del gruppo. Normalmente questa avviene l’ultimo giovedì del mese, come riunione di tutti i componenti con la discussione di un ordine del giorno. Le riunioni sono sicuramenti fondamentali (ieri per esempio abbiamo fatto l’assaggio della pasta biologica e con l’occasione ci siamo ritrovati con un tris di primi, un secondo e tre dolci!), ma quando il numero di persone comincia ad essere elevato, la confusione non permette di gestire alcune cose al meglio.

Per prima cosa per il GAS è stato creato un gruppo su Yahoo!, chiunque voglia partecipare si iscrive e cominicia a ricevere le mail con le comunicazioni. Questo gruppo ha un duplice scopo, tenere traccia degli iscritti e inviare comunicazioni inerenti all’attività del GAS.

Ma è sempre un invio di mail a più persone e i thred delle conversazioni si riversano nella casella di posta di ogni partecipante. Più la conversazione viene portata avanti, meno i partecipanti riescono a seguirla.

Si è pensato quindi al blog, come fonte di informazione e di conversazione tra i partecipanti. Una possibilità di interazione non in tempo reale, ma che permette a chiunque di osservare le attività del gruppo e di commentare le informazioni che vengono date.

Inoltre, chiunque del gruppo più crearsi un account su wordpress e chiedere di poter postare sul blog (o meglio, inviterò i membri del gruppo ad iscriversi su wordpress), in modo da condividere al meglio le informazioni di cui può disporre.

Il problema che ho riscontrato, in questo caso, è una sorta di timidezza, dettata dalla non conoscenza del mezzo, la risposta tipica quando dico che postare sul blog è una semplice e alla portata di tutti è “si per te è facile, visto che sei informatica!”. E si può continuare a cercar di far capire che è un strumento, basta imparare i comandi, ma finchè non c’è l’utilizzo reale non c’è la comprensione.

Il blog dovrebbe servire anche da mezzo per poter gestire in maniera più semplice ed automatica gli ordini. Dopo aver provato varie soluzioni di input attraverso form, dovrò tornare al foglio di calcolo di Google Docs sharato tra i componenti del gruppo, dove ognuno farò quello che ora fa sulla stampa cartacea dello stesso, cioè indicare le quantità dei vari prodotti sulla colonna in cui apporrà il nome. Il problema in questo caso non è chi crea l’ordine, ma chi lo riceve. Il caseificio di formaggi biologici vuole il foglio excel in un certo formato e le mie semplificazioni per gli utenti non permettevano una formattazione equivalente.

Non sono molto convinta della cosa, ma per ora metterò online questa soluzione, in attesa di trovare qualcosa di alternativo.

Vorrei alla fine arrivare a realizzare una community, aperta ai soli iscritti, che permetta di gestire un calendario con le scadenze, faccia comunicare i componenti tra di loro in maniera semplice ed interagisca con blog ed ordini.

Riuscirò solo copiare o avrò delle alternative?

Ogni mattina mi sveglio con un post in testa.Poi arrivo in ufficio e leggo che qualcun altro ha scritto qualcosa di simile. Comincio a scrivere, ma mi sembra di dare l’impressione di ispirarmi a qualcosa di già detto perché non capace di qualcosa di mio e quindi lascio perdere.

Cosa scrivere sul blog è qualcosa di cui hanno parlato in molti, mi sono posta anche io il problema, non ho una professionalità che mi permette di scrivere qualcosa di specifico, anche le opinioni in merito a certi argomenti mi sembrano ben poca cosa rispetto a chi ne sa qualcosa in più di me. Posso solo parlare delle mie esperienze personali.

Poi Dania, giovedì scorso, ha chiesto: “Nel web 2.0 è meglio la megalomania, il vittimismo, l’autoironia o una quarta di reggiseno?” Non sono megalomane, non faccio (quasi mai) la vittima, non sono autoironica. Questo vuol dire che per avere un po’ di successo devo pubblicare foto dei miei reggiseni?

Contenuti e contenitori

In questo periodo non trovo ispirazione per i contenuti, quindi mi sto interessando ai contenitori.

Ho replicato il blog sul portatile. Ho utilizzato EasyPHP e ho fatto la mia prima installatazione di WordPress. Ora mi sto dedicando ai temi, poi arriverò ai plugin.

Dovrei anche studiare un po’ di PHP, tanto per capire. Forse qualcosa si muove là fuori e io devo essere pronta ad afferrarlo.

La blogfest vista da un badge blu

E’ stata la prima volta in un mondo di facce finora solo in formato digitale. Io, anonima, con il mio badge blu in borsa, tanto non serviva a nulla. Venerdì, dopo la tromba d’aria, sperduti per il paese, senza nessuna indicazione, tranne twitter. Il Welcome Kit sotto l’acqua, il Tiffany, da dove ci hanno spedito al centro congressi. L’incontro al Mart visto attraverso uno schermo. Goulash e canederli in birreria e il dubbio se cercare casa di MCC per la BirraFest. Tra i primi ad arrivare, quasi subito a nostra agio. Non piove. Non conto con quanti ho parlato. Buone le mozzarelle di bufala. A letto alle 2.30, dopo aver ringraziato i padroni di casa. Sabato subito al FashionCamp, sedie sotto i portici per evitare la pioggia, Auro saltellante con le crocs gialle. Le presentazioni, la mia tra le prime, poca gente per aiutarmi con la timidezza, non ho visto proprio persone che poi mi hanno fatto i complimenti. A me? Poi le altre, il buffet, tutti i cartellini viola intorno, solo per quello. Finito il camp, passaggio in sala congressi per la premiazione degli MBA, un invito a cena non possibile, solito birreria, a tavola con alcuni blogger, chiacchiere e pizza e poi a letto che ho sonno. 13 euro di parcheggio a pagamento. Domenica centro congressi, tra il MediaCamp e l’AdvCamp. Un toast al bar. Ancora AdvCamp. Le api. 9 euro di parcheggio a pagamento. Rientro a casa, non piove più.

(Io metterei anche i link, ma non sono abbastanza importante… un grazie a tutti quelli che arrivano qui e che ho incontrato in questi 3 giorni, anche se non sono nessuno ho avuto modo di capire che a molti non importa)

Cercasi tema

Qui sono legata a quelli che mi fornisce WordPress. Questo mi piace, solo l’immagine non mi convince.

Update: ho ritagliato una foto delle Pale di San Martino, mi sembra carina.

Ri-update: La foto proviente da una fatta da noi, non è una foto presa a caso!

BlogFest a Riva del Garda

La blogFest a Riva del Garda è un evento troppo vicino per non accorgersene.

Ok, Verona-Riva è comunque un’oretta di macchina, ma quando ricapiterà qualcosa del genere dalle parti del nordest?

Stamattina ho fatto il bonifico per l’albergo e quindi ufficialmente ci siamo!