Questa settimana sono ospite sul blog di Grazia.
Il primo post è andato. Ora devo scriverne almeno altri 2.
Questa settimana sono ospite sul blog di Grazia.
Il primo post è andato. Ora devo scriverne almeno altri 2.
ma al massimo posso permettermi di avere quello della sua assistente…
E così ho sperimentato anche io il servizio, perchè come puoi parlare di qualcosa se non l’hai provato?
Sabato 13 Settembre dalle 10.00 alle 20.00 in piazza 3 Novembre si terrà uno degli eventi della BlogFest, il FashionCamp.
Come dice il Wiki: ”Il FashionCamp è il primo barcamp dedicato alla moda e al vivere con eleganza e si svolgerà nel corso della Blogfest. Non è (solo) un incontro per fanatiche/ci delle firme e delle sfilate, ma soprattutto per chi ha trovato un proprio personalissimo stile e vuole raccontare agli altri come, meglio se con leggerezza.
Non solo presentazioni e chiacchiere: al FashionCamp noi fashion victim tiriamo fuori tutto il nostro spirito pratico.”
E io che non so decidere se spendere dei soldi per una borsa o per della tecnologia potevo non partecipare?
Farò anche un intervento a cui mi sto preparando con molta cura: E’ possibile avere la borsa giusta al momento giusto senza spendere un capitale?
Gli altri interventi sono
Nella mia dualità, da una parte tutto ciò che è tecnico e tecnologico, dall’altra il fatto di essere donna, trovo che a volte le cose si incontrino in situazioni che rendono il tutto quasi perfetto.
Oggi scopro, grazie al feed di Rispendo , che esiste un sito in cui affittare la borsa dei propri sogni.
Dice Marina Martorana:
“Per chi vuol semplicemente togliersi uno sfizio. Oppure, se si deve andare a una cerimonia, o partecipare a un’occasione speciale.
Ma ha successo anche perchè parecchie gentildonne socioprofessionalmente impegnate tra meeting, cocktail, gala vivono le mille esigenze dell’ immagine per distinguersi e sfondare. Quindi, devono presenziare nella gran vetrina socio-mondana variando spesso la mise. Naturalmente, nel modo più ricercato possibile. ”
Io non sono sicuramente una “gentildonna socioprofessionalmente impegnata”: la mia vita professionale si svolge tutta dietro una scrivania a pigiare tasti nel tentativo di scrivere del codice funzionante. Quanto alla vita sociale, il giro di amicizie non mi porta sicuramente a frequentare cocktail e serate di gala, quanto comode case con divani e TV al plasma. E non ho neanche un budget tale da potermi comunque permettere le it-bag che appaiono al braccio delle trendsetter di tutto il mondo.
Però da oggi so che qualcuna di quelle borse, prima o poi sarà al mio braccio…