Category Archives: Tecnologia

Ambienti

Io ho un blog che aggiorno poco. Poi ho un altro blog (da ieri ne ho altri due da seguire) che non è mio e su cui non scrivo quasi mai, ma che sto cercando di trasformare in un CSM per la gestione della mia picola community. E’ proprio quando tento di reprimerla ecco che torna fuori prepotente la mia anima di tecnico. Cerco, installo, verifico finché non sono contenta del risultato. La mia piccola community deve essere guidata per poter fare cose il più semplicemente possibile. E quando non trovo quello che mi serve torna fuori la mia anima di sviluppatore: se non c’è me la posso fare. Non avendo grande esperienza però devo fare delle prove: perdonatemi per me il blog non è un ambiente di produzione (contenuti) è un ambiente di test.

Ospitate

Questa settimana sono ospite sul blog di Grazia.

Il primo post è andato. Ora devo scriverne almeno altri 2.

il mio articolo per la GGD

Oggi il blog di GGD Italia ospita un mio post sul software da utilizzare per essere una ragazza sempre connessa, come mi hanno definita nella mini bio introduttiva:  Software per connessioni in mobilità

Riletto dopo alcuni giorni penso che avrei potuto fare di meglio, ma dai, è solo il primo :) .

Un passo alla volta

Sono stata 3 giorni a casa in malattia. Più i due del weekend passato, fanno 5 giorni in cui, a parte i malesseri vari, sono stata sul divano, davanti al portatile, a fare tutt’altro rispetto a quello che faccio ogni giorno.

Mi sono divertita a creare qualcosa da zero, a cercare di capire le esisgenze di un gruppo.

Ho faticato, e non poco, nel mettermi nei panni dell’utente medio del gruppo,  per cercare di fare qualcosa che l’utente potesse usare. Io vorrei che tutti sapessero usare la tecnologia per quello che è per me, una facilitazione nella vita quotidiana, e invece mi rendo conto che per molti è ancora qualcosa di distante, non una scorciatoia, ma un ostacolo.

Nel virtuale è tutto facile, basta un attimo per avere accesso agli strumenti che si desiderano. Nel reale la maggior parte di questi strumenti non è conosciuta. Quello che per me è un linguaggio assolutamente comprensibile, per molti è solo un accozzaglia di parole senza senso.

Vanno fatti piccoli passi alla volta per riuscire ad arrivare a coprire una distanza minima.

E’ una soddisfazione quindi essere riuscita ad arrivare a far compiere il primo passo. Evitare di far girare il cartaceo. Centralizzare le richieste in un unico punto. E da dietro le quinte tirare le fila per fare in modo che non si perdano per strada.

Forse ho capito cosa mi piacerebbe fare da grande, ma per ora mi accontento di farlo nel mio piccolo gruppo, per puro divertimento.

Contenuti e contenitori

In questo periodo non trovo ispirazione per i contenuti, quindi mi sto interessando ai contenitori.

Ho replicato il blog sul portatile. Ho utilizzato EasyPHP e ho fatto la mia prima installatazione di WordPress. Ora mi sto dedicando ai temi, poi arriverò ai plugin.

Dovrei anche studiare un po’ di PHP, tanto per capire. Forse qualcosa si muove là fuori e io devo essere pronta ad afferrarlo.

La mia borsa porta pc

Alla Blogfest io girerò con il mio vecchio portatile in questa borsa, almeno così farà un po’ di scena…

Change

Scambio di cellulari in casa.

Presterò il mio SonyEriccson P990i, per ricevere in cambio un Nokia N80.

Il problema in questi casi è salvare la rubrica dei contatti in maniera semplice e possibilmente portarla da un cell all’altro.

Per eseguire il backup di un cellulare Symbian sia esso UIQ o S60 ho trovato mobical, un sito di facilissimo utilizzo. Dopo essersi registrati basta indicare il tipo di cellulare e il proprio numero. Viene inviata la configurazione e con una brevissima connessione internet vengono scaricati i dati richiesti. Il tutto corredato da istruzioni semplici e intuitive.

Finalmente MySky HD

Dopo un anno e mezzo di attesa stamattina il tecnico ci ha portato il “nuovo” MySky HD.

Per ora posso solo dire che è nero, ha un hard disk da 250 mb, un cavo HDMI verso la tv e mi fa vedere ben 5 canali in più!

it-IT (bag)

Nella mia dualità, da una parte tutto ciò che è tecnico e tecnologico, dall’altra il fatto di essere donna, trovo che a volte le cose si incontrino in situazioni che rendono il tutto quasi perfetto.

Oggi scopro, grazie al feed di Rispendo , che esiste un sito in cui affittare la borsa dei propri sogni.

Dice Marina Martorana:
“Per chi vuol semplicemente togliersi uno sfizio. Oppure, se si deve andare a una cerimonia, o partecipare a un’occasione speciale.
Ma ha successo anche perchè parecchie gentildonne socioprofessionalmente impegnate tra meeting, cocktail, gala vivono le mille esigenze dell’ immagine per distinguersi e sfondare. Quindi, devono presenziare nella gran vetrina socio-mondana variando spesso la mise. Naturalmente, nel modo più ricercato possibile. ”

Io non sono sicuramente una “gentildonna socioprofessionalmente impegnata”: la mia vita professionale si svolge tutta dietro una scrivania a pigiare tasti nel tentativo di scrivere del codice funzionante. Quanto alla vita sociale, il giro di amicizie non mi porta sicuramente a frequentare cocktail e serate di gala, quanto comode case con divani e TV al plasma. E non ho neanche un budget tale da potermi comunque permettere le it-bag che appaiono al braccio delle trendsetter di tutto il mondo.

Però da oggi so che qualcuna di quelle borse, prima o poi sarà al mio braccio…

e ora?

Ieri pomeriggio, sul divano con la mia solita configurazione, libro, telecomando e portatile appoggiato sul mio tavolino da pc. Un tab di Firefox aperto su Google Reader, uno su Gmail, altri a caso.
Leggo, guardo a tratti la registrazione di Report di ieri sera, e aggiorno ogni tanto i feed. Mi capita di leggere il feed di un post di Delymyth , che parla di Maxime e di un sito di microblogging, Plurk . Come faccio sempre mi registro, per vedere come funziona.
Ma il problema non è mai registrarsi, quanto partecipare. La vita sul web 2.0 è sociale e io invece non sono molto sociale neanche dal vero.
Un po’ come quando penso ad un post e mi chiedo: “cosa cazzo scrivo di interessante ora?”
Così mi iscrivo e mi ritrovo, come su Twitter a lurkare gente conosciuta o meno pensando: “E ora?”
Ok, sto alla finestra come al solito…